Insegnando ai piccoli si imparano cose grandi
Ogni giorno i nostri bambini e le
nostre bambine scoprono e imparano tante cose, divertenti ed
educative, in particolar modo, molto interessante, in questo periodo pre-natalizio è stata la preparazione della recita, che ha
come oggetto quest’anno la valorizzazione della
musica, della sua magio, che aiuta i bambini e le bambine a riconoscere e
manifestare i propri sentimenti e le proprie emozioni.
Insieme alla recita, intitolata
“Natale al settimo cielo”, è stato integrato un progetto musicale, altamente significativo, gestito dal maestro di musica
Gianni Bellapianta.
I bambini e le bambine hanno
partecipato no solo attivamente, ma con vero entusiasmo alla preparazione della
recita musicale; per loro è stata una grande scoperta conoscere il nome delle
note musicali, il potere della musica. La musica ha aiutato i piccoli ad
esprimere se stessi e il proprio corpo.
Ciò che ha affascinato noi
insegnanti è stata la partecipazione attiva dei più piccoli a queste attività.
Aspettavano con ansia e gioia il corso di musica.
Le attività didattiche vertono soprattutto
sulla valorizzazione di altre culture, delle diversità, sottolineando il valore
della pace, dell’amore e del rispetto, creando un clima di convivenza, basato sulla
reciproca collaborazione e cooperazione.
Educare prima… insegnare poi. Se
ci si prefigge questo obbiettivo, allora la scuola
riesce a formare un adulto consapevole e competente. Abbiamo cercato di
coinvolgere le famiglie in questi progetti, per renderli consapevoli dei
percorsi svolti e dei traguardi raggiunti dai propri figli. Ogni piccolo
traguardo è un grande successo, sia per le insegnanti
sia per i bambini e le bambine, i quali, stimolati ed incoraggiati soprattutto
nel momento dell’errore, danno tanto e riconoscono di possedere grandi
potenzialità da coltivare nella scuola della vita dove ogni giorno è una grande
conquista. Abbiamo creato una continuità disciplinare con la lingua inglese che
affascina tanto i bambini e le bambine, con la memorizzazione
della poesia natalizia in inglese, unita al canto.
La programmazione didattica ha
prestato maggiore attenzione ai campi d’esperienza logico-matematici e del
linguaggio verbale, soprattutto relativamente alla
rielaborazione logico-temporale con la memorizzazione delle parole della
successione temporale che i bambini e le bambine hanno imparato bene e in breve
tempo (prima, dopo, infine).
Grande interesse ha scaturito nei bambini il momento della lettura delle
leggende sul Natale. I piccoli hanno saputo rielaborare graficamente e
oralmente le storie più gradite.
La manualità, infine, è stata
vissuta pienamente nella rielaborazione del lavoretto natalizio, dove i bambini
hanno elaborato un decoupage e confezionato un
centrotavola con candela. I lavori manuali in genere e quelli grafico-pittoriche in particolare rimangono di grande
stimolo per i bambini e le bambine.